Per una pedagogia del dolore

Propongo un luogo specifico di riflessione, in cui ci si incontra per parlare, riflettere, crescere, un percorso che esula dalla psicoterapia ma in cui poter parlare e trovare un sostegno che mira all'educazione al dolore, ad aumentare la consapevolezza interiore che al dolore si deve far fronte per poi rinascere.

Questo concetto che certamente ha basi psicologiche, scienza che studio con passione, ha però il carattere di base rivolto alle scienze pedagogiche, altra disciplina che ho ampiamente approfondito e con i cui strumenti lavoro quotidianamente.

Il percorso individuale di pedagogia del dolore che vi propongo nasce dagli studi professionali intrapresi negli anni che ho unito alle esperienze di vita ed ha lo scopo di sostenere chi si trova ad affrontare situazioni di vita che logorano, che annebbiano la propria personalità, rendendola debole e fragile.

La pedagogia del dolore ha un oggetto specifico: il dolore che si prova per qualsiasi evento e difficoltà di vita che si stia attraversando.

Questo percorso è rivolto principalmente agli adulti ma da pedagogista mi sento di consigliarlo anche ai ragazzi che si spaventano davanti alle difficoltà, a coloro che non sono educati al dolore e per questo, fragili, lo rifuggono assumendo comportamenti di rinuncia, di paura e agendo in maniera dannosa per la loro crescita personale.

In conseguenza di quanto appena detto mi viene spontaneo mettermi a disposizione anche dei genitori che non educano al dolore i figli perché vogliono proteggerli, perché non si può veder soffrire un figlio.

A loro vorrei ricordare che c'è un limite di protezione oltre il quale si può trovare l'incapacità di affrontare la vita, con le sue difficoltà. Difficoltà che a volte sono commisurate all'età della vita mentre altre volte la travalicano.

Una mancata educazione al dolore è senza dubbio portata dall'amore verso i propri figli ma può condurre ad una loro crescita nel mondo adulto priva delle competenze necessarie per affrontare le difficoltà.

  • Il percorso favorisce la presa di coscienza del dolore come sentimento ed aspetto connaturato all’esistere umano, alla vita.

È rivolto:

  1. agli adulti
  2. agli adolescenti
  3. ai genitori

Linda Gori
Dott.ssa in Psicologia e Pedagogista

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